mercoledì 30 novembre 2011

La comunicazione meritata











Guadagnare la comunicazione è il concetto più attuale del marketing. Cosa vuol dire? Far sì che la gente parli della tua marca. Semplice, ma non semplicissimo. Mi spiego:



essere al centro dell’attenzione è l’obiettivo di ogni brand, attraverso prodotto e comunicazione eccellenti. A noi piace la conversazione e molto spesso parliamo di prodotti, anche inconsapevolmente. Quanta pubblicità facciamo senza accorgercene …
Parlando di bisogni parliamo anche delle loro soluzioni e quindi di prodotti essendo essi, per definizione “la soluzione di un problema”. Bisogno, desiderio o capriccio che sia


Alla comunicazione tradizionale, quella “pagata” come la pubblicità, si affiancano in rapida successione due nuovi strumenti legati all’era digitale: quella “di proprietà” quindi siti web, blog e newsletter che permettono una comunicazione più esaustiva, personalizzata e dinamica



Ma la vera rivoluzione arriva con la comunicazione “guadagnata”, cioè quella meritata. E qui il discorso si complica, perché essa esce dalla disponibilità della marca e diventa “proprietà” della gente: forum, Rss, news, passaparola online (word-of-mouse), blog








Sui social media in particolare si scatena la comunicazione commerciale da parte di comunicatori non commerciali, pertanto credibili. Come coinvolgerli? Semplice, ma non banale: come ti piacerebbe che parlassero con te




Quindi offrendoti benefici: per quale motivo mi è utile, o meglio ancora, mi è piacevole seguire il tuo messaggio? Mi fa divertire, o guadagnare, o paradossalmente risparmiare tempo? Ricordiamo che il tempo è la risorsa scarsa di quest’era


La comunicazione è poi efficace se riesco ad interpretare la personalità dell’interlocutore, considerando che essa si adatta al momento ed al mezzo che utilizza. Il lunedì mattina son diverso dal venerdì pomeriggio; leggendo “Il sole” ho un’identità, ma se leggo Tex ne sento un’altra… Poi: dove consumo il prodotto, e soprattutto con chi?



Ancora, scegliere le parole: che siano seducenti, intriganti, attraenti. Non è importante tanto cosa si dice, ma come lo si dice. Le parole che ci ricordano direttamente i nostri desideri, che dipingono immagini piacevoli, cioè che aiutano la gente a raffigurarsi in una situazione positiva grazie all’uso del prodotto. Va reso il filmato di un’esperienza, l’obiettivo finale ricercato dalla persona



Il prodotto sta al consumatore, l’esperienza sta alla persona. E' questa che arriva direttamente a destinazione, al cervello rettile, a cui spalanchiamo le porte della nostra percezione, e comprendiamo senz’alcuno sforzo.



Con un linguaggio chiaro, appassionato, che spinga poi ad agire. Sì, perché la comunicazione è sempre un’induzione a fare. Cliccare, parlare, acquistare. Comunicare ha come scopo quello di modificare i comportamenti altrui




E per fidelizzare, lasciar sempre un desiderio insoddisfatto




Ma di questo, appunto, non ve ne parlo

Con affetto

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