sabato 9 aprile 2011

il valore del viaggio








Che l’Italia sia un paese ricco di meraviglie è un’affermazione di banalità struggente



Che tali meraviglie s’incontrino per ogni dove, al mondo, è già meno banale, ma pur sempre banale



Chi si occupa di marketing turistico allora difficilmente può insistere su un concetto logoro e sempre meno vero




Ma a tutti piace viaggiare, o quasi, ed allora il marketer come può valorizzare un territorio? Col territorio? Già fatto. Cambiamo strada e ragioniamo al contrario: lo valorizzo con me stesso viaggiatore. Si ragiona!



Mi chiedo allora cosa mi emoziona quando viaggio? Mi emoziona l’esperienza, mi emoziona aver qualcosa da raccontare al mio ritorno, mi emoziona condividere il viaggio con altre persone e raccontarlo, riviverlo, ruminare il viaggio per riassaporarne il gusto, condito dalle emozioni restituite dai miei ascoltatori. Da un film estrarne un libro, il contrario di quel che succede nel mondo artefatto dell’arte



Se il racconto è il gusto del viaggio, e lo è, allora perché non farne il succo della sua promozione? Certo lo storytelling non nasce oggi, ma Alessio Carciofi, nel suo ottimo lavoro Umbria on the blog sviluppa ed implementa la teoria



Il canale preferenziale va naturalmente ai bloggers, grazie al loro potenziale di influenzatori ed all’attitudine alla scrittura. Ma offre spazio libero a chi vuol raccontare



Belle campagne, buona tavola, aria pura. Ma c’è poco da fare: se me lo dice l’azienda vale niente Se me lo dici tu vale molto. Se me lo dico io.. vale tutto

Semplice, ma non banale, come piace tantissimo a me

Ciao Alessio, ti tengo d’occhio!



sabato 2 aprile 2011

Cavatappi d'idee









Giusto un anno fa dalle colonne di quest’austero blog nacque un esperimento che poi fermentò in un’iniziativa piuttosto interessante: il cavatappi d’idee


Dopo il primo giro di botte pare invecchiare bene!

E’ pronta la seconda edizione del grande concorso, in realtà un'azione di marketing al contrario: un’operazione di rilancio di un prodotto fatta dalla gente, nell’indifferenza delle imprese. Siamo al marketing 0.2!

Premessa: un prodotto amato, blasonato e ricco di significati viene dimenticato


Fuori dalla moda e dalle abitudini di consumo, troppo simbolo e nulla prodotto, icona della storia di un paese, rischia l’estinzione per abbandono. La Vernaccia di Oristano vanta caratteristiche che una multinazionale farebbe rendere quanto l’uranio. Ma quì, nel west dell’Italia non né come nel far west. Purtroppo. Le cantine: ahn?



E’ il vino più antico del mondo: un recente scavo in un sito prenuragico (3000 avanti Cristo, giovanotto!) ha riportato alla luce degli acini, riconducibili con certezza alla Nostra, con relativa attrezzatura da vinificazione. Alla faccia dei Fenici, quei saputelli.. Infatti è il vino che sa invecchiare meglio di tutti


E’ un vino al contrario, ha bisogno dell’ossigeno per migliorarsi, là dove tutti gli altri soffocherebbero


Ecco allora il Cavatappi, il supereroe maniaco del sughero


Quest’anno diviso in tre concorsi, con l’obiettivo di ricordare alla gente locale che la Vernaccia esiste ancora, e che sta agli oristanesi di salvare un frutto da estinzione imminente.

La foca monaca dei vini non è un prodotto da esportazione. La Vernaccia fuori Oristano perde di senso, si riduce a un vino eccezionale


Dunque:


- Il concorso più importante: le opere d’arte diffuse per le vetrine dei negozi di Oristano

Decine di opere di qualsiasi natura verranno esposte per il centro storico: quadri, poesie fotografie, ricette, sculture, video, racconti, barzellette, tutto quanto la fantasia degli artisti dilettanti e professionisti vogliano creare, sempre ispirate ai valori della Vernaccia

Se conoscete artisti appassionati di “prodotti di senso”girategli l’informazione. Qui il bando


- Il concorso più pratico: i piani di marketing per il rilancio della Vernaccia

n collaborazione con il Consorzio Uno, l’Università ad Oristano, è riservato agli studenti di ogni ordine e grado. Un piano di promo-commercializzazione che suggerisca ai produttori come rilanciare il proprio prodotto. Se conoscete studenti che si vogliono cimentare.. E’ roba che fa curriculum. Qui il bando


- Il concorso più innovativo:

i video più condivisi sulla rete.

Du you know viral marketing? Il video, ispirato ai valori della Vernaccia, da far girare su Internet. Che sia divertente, affascinante, intrigante non importa. Ma il più cliccato vincerà il concorso. Facciamo girare? Da questo stazzo web si scaricano tutti i bandi


Proprio un’azione postmoderna, un prodotto antico che rinasce grazie a internet. Una sommossa popolare, un marketing mediterraneo proprio al passo coi tempi






Ci vediamo ad Oristano a Giugno.

Può essere che stavolta vien fuori un bel cin cin


Alla salute

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