lunedì 31 maggio 2010

Marketing al contrario







E’ la gente ora a fare il marketing? A dover convincere le aziende a non abbandonare un prodotto amato? Si riuscira a riempire il vuoto?





Succede ad Oristano con un obiettivo popolare: rivedere in giro la Vernaccia, un vino tutto speciale che, oltre ad avere un gusto eccezionale è il più versatile nell’uso, in produzione ha bisogno dell’ossigeno, può invecchiare decenni, e non vi dico cos’altro



Tanti oristanesi, anche astemi va da sé, esprimono la loro passione per quella che era una bandiera della cultura locale, del modus vivendi più unico che raro della Valle del Tirso



Tutte le persone manifestano sostegno per questa strana bevanda, sbarazzina e monella da giovane quanto austera e riflessiva man mano che invecchia. Una vera donna di Sardegna, la Vernaccia. E’ un vino, ma solo al 99%. Un percento di follia la rende diversa da tutti gli altri



Abbiamo parlato spesso della preferenza che diamo non tanto al prodotto in sé, quanto al rituale che lo contraddistingue. Al piacere simbolico, più che al piacere concreto dell’ avere, dell’usare, consumare un prodotto. La Vernaccia ne è il vino ufficiale



L’esperimento di Oristano sta diventando interessante: il Cavatappi d’idee è la mostra di opere d’arte diffusa per le vie, nelle vetrine dei negozi. Saranno esposte delle opere d’arte che la evochino, che ripetano al passante, agli oristanesi in primis, che la Vernaccia esiste. Solo i rari turisti si ricordano di lei. E per forza ne rimangono delusi: qua non si ricorda più come servirla, le mode ci fanno chiedere altri aperitivi, altri vini da meditazione. Sopravvive, umiliata, come vino da cucina dove nient’altro la può sostituire



Eh, la memoria corta, in questi tempi tutti di fretta..
Opere di tutti i tipi, allora: quadri, foto, poesie, video, racconti, sculture … Anche ceramiche, altro emblema locale finito in cocci. Opere per salvare la foca monaca dei vini attraverso la domanda, ecco il marketing al contrario


La gente riprenderà a chiederla così da salvarla dall’espianto degli ultimissimi vigneti, dall’eutanasia di una marca? Produrre Vernaccia è faticoso e costoso, e le aziende non se la sentono più di lavorare per la gloria

Ad Oristano, dal 18 giugno al 12 luglio. Siete invitati



Ah… siccome si tratta di marketing, è stato fatto un concorso per gli studenti universitari: il miglior piano per il rilancio della Vernaccia. Può interessare? Si comincia a scrivere qualcosa nel curriculum.. ;) Qui c’è il bando, assieme a quello per gli artisti


Confesso una cosa: abbiamo messo un premio, me ne sono pentito: la gente questo lo fa per amore non per denaro. Ma ormai è lanciato. Proviamo?


Amici, alla salute


giovedì 27 maggio 2010

Advanced Web Ranking


Cari amici, ricevo da un amico fidatissimo questa comunicazioneche pubblico molto volentieri
Valutate, l'argomento è quanto mai importante, fatemi sapere se posso ancora fidarmi di lui ...
A presto

PRESENTAZIONE di ADVANCED WEB RANKING

Chi non è a digiuno di web e marketing sa benissimo che un buon sito è solo il primo passo per acquisire risultati. Il sito, infatti, deve essere stato costruito con tutti i crismi necessari a un rapido ed efficace posizionamento sui motori di ricerca rispetto alla concorrenza, posizionamento relativo ovviamente a parole e frasi utilizzate dai navigatori come “chiavi” della ricerca.

Un servizio molto importante che le web agency offrono alle aziende è, per l’appunto, il SEO (Search Engine Optimization), una serie di attività tecniche (e non solo) che consentono al sito di essere più facilmente indicizzato dai motori di ricerca.

Uno degli aspetti più gravosi del lavoro riguarda l’analisi del posizionamento del sito web ottimizzato nel ranking dei serch-engine, e il controllo costante delle keyword strategiche scelte (per non parlare poi di coda lunga, ma qui il discorso si allungherebbe troppo).
Partendo dal fatto basilare che il controllo delle keyword e del sito è un lavoro assolutamente imprescindibile se si vuole posizionare il sito tra i primi, si è cercato di minimizzare i tempi gravosamente lunghi per questo tipo di attività di monitoraggio, utilizzando software che eseguono un controllo automatizzato.

Advanced Web Ranking è uno di questi software, ovvero un programma che serve per il website ranking. Esso rappresenta una soluzione ottimale al problema, fornendo in modo semplice e veloce vari tools di assoluta rilevanza (come statistiche di posizionamento, controllo delle keyword ed importazione ed esportazione di dati relativi agli andamenti dei monitoraggi eseguiti).

COME FUNZIONA
I passi fondamentali per il funzionamento del software sono veramente pochi e molto semplici e questo risulta sicuramente un punto a suo favore.
Per prima cosa bisogna creare un progetto, poi si scelgono i motori di ricerca che si vogliono tenere sotto controllo per quel determinato progetto.
Il vantaggio notevole è che si possono interrogare veramente centinaia di serch engines, praticamente tutti quelli che esistono sul nostro pianeta, oppure splittare tramite gli appositi check- box quelli di maggior interesse, da non dimenticare l’aggiornamento automatico delle liste dei serch engines , veramente pratico e utile.
Arriviamo al punto forte del software: la possibilità di inserire le keywords da controllare.
Grazie ad un apposito textfield, è possibile inserire qualsiasi parola , oppure è possibile eseguire un upload delle keywords tramite il button importa sia da un file.txt dal nostro pc, sia direttamente dal web da un sito internet.
Infine si inserisce sempre in una textfield l’URL da monitorare, dopo di che si può iniziare a sfruttare tutte le varie funzionalità che il software ci mette a nostra disposizione.

Sappiamo benissimo che l’attività sia di ottimizzazione del sito web e sia l’attività di monitoraggio devono essere molto discrete, i motori di ricerca utilizzano vari algoritmi che permettono di rilevare forzature nella mappatura dei link o per esempio uno spam a livello di codice dinamico come cloaking o più semplicemente doorway etc.. tutte queste attività se rilevate vengono segnalate e registrate con un red flag .
Anche i questo caso Advanced Web Ranking viene in nostro aiuto, infatti utilizza le API sia di Google che di Yahoo e le sue interrogazioni ai vai DBMS dei serch engines non sono assolutamente penalizzanti, anzi è possibile inoltre settare un time-delay automatizzato che permette un controllo intervallato delle keyword, togliendo dunque ogni sospetto! Un simile approccio è davvero utile e segna un altro punto a suo favore.

Altro pregio è la possibilità di creare, analizzare, e raggruppare tutti i dati relativi ad un progetto.
attraverso l’uso di grafici è possibile avere una visualizzazione dell’andamento dinamico delle key- words scelte, questo lo rende un programma interessante dal punto di vista funzionale perché con un solo colpo d’occhio è possibile sapere se la strategia che abbiamo attuato per quel determinato target si è rivelata fruttuosa oppure no.

Il controllo dei competitors, che può essere fatto in base alle keywords scelte, è utile per migliorare sia le strategie di SEM (Search Engine Marketing) che quelle di SEO, l’ottimizzazione infatti deve essere fatta anche in relazione della concorrenza e Advanced Web Ranking risulta un ottimo strumento sotto questo punto di vista.

Una volta analizzati i dati sull’andamento delle nostre parole chiave, è possibile utilizzare AWR per esporre al nostro cliente una scheda dettagliata dell’incremento che l’ottimizzazione SEO ha portato nel suo sito.
Advanced Web Ranking fornisce alle web-agency una funzionalità molto utile, quella dedicata alle esportazioni dei dati relativi a un progetto in una miriade di formati, questi report possono anche essere caricati via FTP su qualsiasi spazio web o inviati direttamente via e-mail (il tutto può essere facilmente automatizzato).

Non dimentichiamo infine l’interfaccia completamente in italiano, che non è certo cosa da poco, in un mondo (quello informatico, del software e del web) che mastica soprattutto l’inglese.

In commercio il software esiste in 4 versioni: Standard, Professional, Enterprise, e Server.
La versione standard dispone dei tools di base, ma la Professional e la Enterprise sorprendono davvero. La prima permette di creare i report di cui abbiamo scritto pocanzi, mentre la versione Enterprise permette la visualizzazione del search engine ranking, parametro importantissimo usato soprattutto in fase di progettazione della mappatura dei link. La seconda ha anche il keyword research tool, che consente di fare una ricerca sulle parole chiave più interessanti sulle quali basare il lavoro di ottimizzazione.

Qualche svantaggio in questo software può iniziare a essere rilevato nelle connessioni multiple via HTTP ai vari search engines, è consigliato un settaggio abbastanza leggero, in sostanza non bisogna settare connessioni simultanee, pena una riduzione di banda nella vostra connessione e delle prestazioni della vostra CPU.
Inoltre la funzione di search depth permette un controllo di tutti i risultati scaricati da Advanced Web Ranking ma attenzione: più il controllo è approfondito ovvero higher settings e più abbiamo un significativo abbassamento prestazionale dei nostri Updates.

Per una più approfondita analisi delle caratteristiche invitiamo a visitare il sito ufficiale di Advanced Web Ranking, nel quale sono presentate le varie versioni del search engine ranking software.

mercoledì 12 maggio 2010

Vendere o farsi comprare?




Vi ricordate quando il venditore era il simbolo della bugia, dell’imbroglio degl’interessi suoi?
Ne è passato di tempo… Beh, neanche tanto, sarà passata una decina d’anni Solo che ora siamo nel duemila ed il ruolo della vendita è uno di quelli che col cambio di secolo hanno subito una soave rivoluzione

Nell’era del 2.0, del passaparola, del dominio della gente sull’impresa il venditore cambia di vestito. Ora non si può più permettere di contar balle. Tutti, dal cellulare, possiamo verificare la rispondenza alla realtà delle sue affermazioni, e magari spiattellargiele in diretta Possiamo controllare, gratis ed in pochi attimi, cataloghi, prezzi e prestazioni dei suoi prodotti possiamo entrare in un forum e rispondergli con l’autorevolezza di un esperto anche se mai li abbiamo provati. Certo non tutti lo sappiamo fare, me compreso ahimè, ma potenzialmente ne siamo in grado: mi coglie un dubbio, chiamo un internet nativo e gli chiedo di verificare. Tempo 15 minuti ed arriva la sentenza, ma senz’appello. Cassato!
Tutti noi siamo venditori e non sempre parliamo e ascoltiamo la lingua del caro "cliente"

Il venditore ieri era un parlatore. Oggi è un ascoltatore
ieri arrogante, oggi al tuo servizio
ieri bugiardo, oggi sincero
ieri parlava come l’azienda, oggi parla come te

Inaffidabile, barzellettiere, guascone. No, oggi no. La cattiva fama corre più veloce di quella buona. Non c’è modo di scappare

Ieri cercava la conquista. Oggi cerca la fedeltà
Notare che conquistare è un termine bellico, mentre fidelizzare è un termine religioso. Strano vero?

Già, conquistare una persona costa sei (sei) volte di più che fidelizzarla. Ed in tempi di vacche magre questi conti si fanno. Cambia l’atteggiamento
Poi c’è un altro fatto: in giro e’ pieno di ottimi prodotti. E allora? Lavoro del venditore non è più vendere il prodotto buono, ottimo, quello ce l'hanno tutti, ma quello adatto. E per capirlo l’abbiamo già detto, ascoltare, osservare, comprendere la situazione d'uso del prodotto:
quando, come dove perchè e con chi. Questa è la situazione d'uso. Se cambia una variabile cambia il prodotto
Niente di meglio di un vecchio cliente fedele per capire che cosa lo soddisfa
E se il “cliente”, oggi, lo chiamassimo “persona”?

In attesa di un vostro gradito riscontro porgo
Cordiali saluti

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