mercoledì 28 aprile 2010

Clienti maturi.Aziende vecchie




Fa ridere, se ci pensi: le aziende studiano per comunicare con la gente. Investono tempo e denaro

Ed i genitori con i figli?

La scarsità di dialogo tra genitori e figli è un problema che sempre più si diffonde, la differenza di cultura informatica potrà essere devastante. Un digital divide generazionale

Chiacchieravo con un amico e mi fa: “Per controllare i figli bisogna mettere la password”; “ma la password te la mette lui”, mi è venuto d’istinto da rispondergli. Mio figlio undicenne non è certo così, ma credo che potrebbe non tardare

Mentre nel ‘900 erano i padri a controllare i figli, adesso saranno i tredicenni a poter controllare i genitori al pc, visto che da buoni “nativi” avranno la dimestichezza necessaria
Ho detto Pc? Scusate, volevo dire palmare. Come quando fecero la Telecom. Continuai a chiamarla SIP per una decina d’anni…

Stesso discorso vale ora per le aziende. Sono i “clienti”, ormai adulti tanto da dover essere chiamati “persone” a sapere, meglio delle aziende, come si comunica o comunque a fare il contenuto, l’informazione, la sostanza. A controllarla e pilotarla
Bellissima la frase, inno del passaparola:
“Non importa cosa dice l’azienda. l’importante è che lo dica la gente”
Da “Pay to play” a “Play to play” altra bella sintesi

Che le persone parlino da adulti e troppe aziende parlino da vecchie?
Non so, ma in giro si dice che ci sia crisi
Nel video si parla di insegnamento

video

Buon riposo

3 commenti:

alessandra berretta strack ha detto...

Si sà che la scarsità di dialogo tra genitori e figli purtroppo è un problema, una malattia dei nostri giorni anche se nel mio o nostro caso non è cosí. In famiglia ne siamo sempre stati consapevoli e questo ci da la motivazione sempre e dove é possibile di condividere pensieri di qualsiasi tipo e non evitare il dialogo.

Che ci sia una differenza di cultura informatica tra genitori e figli mi sembra normale, perchè la cultura sempre si alterna e differisce da generazione a generazione e anche da carattere a carattere e da interesse a interesse.
D'accordo sono quindi di inserire wikis, GPS, telefoni, internet, tecnologie ecc. nell' insegnamento, anche se dobbiamo stare molto attenti a non tecnologizzare tutto.
Il professore con la sua personalità il lavoro in gruppo, la discussione in classe, gli esperimenti , gli esercizi pratici, la lettura e l'analisi guidata di testi in ogni singola materia..sono fattori rilevanti nel processo di formazione di un adolescente. Una regia didattica non solo aiuta a capire meglio,ma é fondamentale e necessaria per insegnare al giovane come interpretare ed inserire le mille informazioni che giungono al suo occhio e orecchio nel proprio contesto di crescita e come metterli in pratica nella sua vita privata e quella sociale.
...Le lingue si imparano dal vivo e tante altre cose pure ed il tutto solo tramite un dialogo continuo.

Anonimo ha detto...

Nella comunicazione familiare il dialogo,l'ascolto,l'attenzione sono gli elementi fondamentali per la crescita,lo sviluppo e la maturit... Mostra tuttoà dei figli.per instaurare una comunicazione è importante partire da una dimensione di ascolto,stando molto attenti alle emozioni e alle opinioni dei figli,va costruita quotidianamente,con pazienza e attenzione iniziando da piccoli,quando sono piccoli è molto importante la modalità della comunicazione,numero di scambi,ricchezza del linguaggio,per aiutarli a sviluppare il linguaggio e l'intelligenza.bisogna prendere seriamente quello che dici un bambino,che ha bisogno di essere ascoltato attentamente,non interromperlo non criticarlo,in modo che acquisisca un buon livello di autostima,ma non bisogna sempre lasciarlo parlare bisogna cercare di contenerlo,il sostegno maggiore è l'essere ascoltato,comprenderlo,appoggiarlo e contenerlo in modo che diventi obbiettivo ed equilibrato,
solo cos... Mostra tuttoì potrà confrontarsi con un adullto quando questo avra un opinione diversa dalla sua,fondamentale un buon dialogo armonico e sereno in modo da creare confidenza con i genitori e quindi dargli la possibilità di raccontare le proprie esperienze,avere tanta pazienza nella fase adolescienziale perchè il bisogno di autostima è notevole e i conflitti si intensificano,i figli diventano aggressivi,si isolano ,provocano,bisogna fargli capire che ci sono delle regole da rispettare ma sempre senza imposizioni in modo da non comprommettere la comunicazione e via via che crescono essere flessibili e cambiare le modalita comunicative adottate in modo da non creare incomprensioni e compromettere il rapporto genitore/figlio ,che dirti oltre questo che mie figlie mi raccontano tutto quello che fanno che mi rendono partecipi della loro vita,che intervengono nelle discussioni e dicono la loro,che sono molto piu' mature dei tanti loro coetani,che mi danno tanta soddisfazione e che il grande lavoro svolto (perchè fare il genitore è un impegno gravoso)mi fà pensare che forse siamo stati dei buoni genitori.Ciao Andrè buona giornata

silvi ha detto...

Nella comunicazione familiare il dialogo,l'ascolto,l'attenzione sono gli elementi fondamentali per la crescita,lo sviluppo e la maturit... Mostra tuttoà dei figli.per instaurare una comunicazione è importante partire da una dimensione di ascolto,stando molto attenti alle emozioni e alle opinioni dei figli,va costruita quotidianamente,con pazienza e attenzione iniziando da piccoli,quando sono piccoli è molto importante la modalità della comunicazione,numero di scambi,ricchezza del linguaggio,per aiutarli a sviluppare il linguaggio e l'intelligenza.bisogna prendere seriamente quello che dici un bambino,che ha bisogno di essere ascoltato attentamente,non interromperlo non criticarlo,in modo che acquisisca un buon livello di autostima,ma non bisogna sempre lasciarlo parlare bisogna cercare di contenerlo,il sostegno maggiore è l'essere ascoltato,comprenderlo,appoggiarlo e contenerlo in modo che diventi obbiettivo ed equilibrato,
solo cos... Mostra tuttoì potrà confrontarsi con un adullto quando questo avra un opinione diversa dalla sua,fondamentale un buon dialogo armonico e sereno in modo da creare confidenza con i genitori e quindi dargli la possibilità di raccontare le proprie esperienze,avere tanta pazienza nella fase adolescienziale perchè il bisogno di autostima è notevole e i conflitti si intensificano,i figli diventano aggressivi,si isolano ,provocano,bisogna fargli capire che ci sono delle regole da rispettare ma sempre senza imposizioni in modo da non comprommettere la comunicazione e via via che crescono essere flessibili e cambiare le modalita comunicative adottate in modo da non creare incomprensioni e compromettere il rapporto genitore/figlio ,che dirti oltre questo che mie figlie mi raccontano tutto quello che fanno che mi rendono partecipi della loro vita,che intervengono nelle discussioni e dicono la loro,che sono molto piu' mature dei tanti loro coetani,che mi danno tanta soddisfazione e che il grande lavoro svolto (perchè fare il genitore è un impegno gravoso)mi fà pensare che forse siamo stati dei buoni genitori.Ciao Andrè buona giornata

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