sabato 13 marzo 2010

Giuovane quarantenne









Quando mi sento dire: “tu che sei giovane …” mi suona patetico
Veramente: ho quarantacinque anni e rivendico il mio ruolo di adulto lasciando ai ventenni quello affascinante e faticoso, di giovane

Oggi un quarantenne può esser giovane nel fisico, ma non nella mente. Penso: chi è un ventenne oggi? A quale pianeta alieno al nostro appartiene? Come ragiona, cosa fa e soprattutto come interagisce, e con chi?

Vi ricordate quante differenze ci separavano dai nostri padri? Solo una stupida presunzione può farci dimenticare che, altrettante, non ci separino dai figli nostri. Ma oggi al quadrato. Pensiamo a quant’è cambiato il mondo negli ultimi cinque anni (cinque, non cinquanta!), per intuire la differenza. Dico intuire perché, insisto, non la possiamo capire.

Un internet nativo, uno della generazione “Y” nato con un computer in casa possiede una naturale dimestichezza con l’informatica e le connessioni che lo rendono sostanzialmente diverso da un internet migrante, tanto quanto un madrelingua è diverso da chi la lingua l’ha imparata a vent’anni

Ma un ventenne della generazione “M”-obile ha proprio un’altra mente. Egli è nato interconnesso e la connessione la porta in tasca, non nella scrivania. Perciò gli è naturale esserlo ed è circondato da giovani come lui. Un altro sistema di relazioni ti fa diventare un’altra persona hai un altro ruolo in società
Dialoga con le immagini più che con le parole. Non racconta, ma dimostra. Attraverso video che produce e mette in rete in tempo reale fa più cronaca che opinione. Ha altri valori: quale ventenne oggi fa politica (e come dargli torto)?

E pensare che un quarantenne è considerato un giovane. La penseranno così, i ventenni?
E il marketing?
Ciauz

4 commenti:

Antonio ha detto...

"""...Oggi un quarantenne può esser giovane nel fisico, ma non nella mente...."""
Stai parlando di te? vero?
:-)

Il Riccio ha detto...

Certamente sì, Antonio

Giancarlo Bertollini ha detto...

Complimenti da un vecchio (sul serio) uomo di Marketing che condivide il Tuo pensiero; se può tornare utile qui trovi una mia intervista:
http://www.studiobertollini.it/galleria.html

Il Riccio ha detto...

Bell'intervista, Gianca'. Come condivido, in particolare sulla meritocrazia e sulla necessità di fare rete. E sulla importanza delle difficoltà: vero fascino!

E se la domanda di Corsi supera l'offerta.. Facciamo un esperimento?

Felice primavera
info@marketingeformazione.it

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