venerdì 26 febbraio 2010

Il rock è lento. La politica è rock


La trasgressione oggi alberga a Montecitorio. Alberga ad ore, ben s’intende

Gente ignorante, rozza e scostumata, drogati e maniaci sessuali fanno le leggi in nome del Popolo Italiano che, in democrazia, l’ha eletta



Mercato dell’ipocrisia con troppe poche eccezioni, il Parlaemente, col suo carico di fuorilegge diventa un must dell’extreme


Sconcertato da tutto ciò, RollingStone bandiera delle tendenze rockettare in lingua italiana sventola bandiera bianca e s’arrende alla propria banalità, a quella dei rockers, che son costretti, per far cassetta, a far musica per beneficenza. Il confronto in effetti è difficile

I nostri sì, sono musica e tendenza per le nostre orecchie

I nostri, rissosi più di Marvin Gaye, lamentosi più dei Deep Purple, più vanitosi di Michael Jackson

La rivista ricorda sé stessa al pubblico, fatto ormai di ometti di mezza età come me che, se vogliono sesso, droga e rock’n roll è meglio si affaccino al Senato, che alle buone norme ci pensa Iggy pop

Bellissimo il video, che vuol essere virale, che spiega il concetto in maniera dura ma non hard

Guardatelo


video

Lunga vita al rock’nroll, miei bravi ragazzi!

5 commenti:

Jolly ha detto...

Avevo visto il filmato, molto in stile Rolling Stone (che by the way ho riscoperto da poco e trovo uno dei magazine piu' interessanti in circolazione).
Il problema e' serio...la soluzione suggerita non sono convinto sia quella giusta (mi pare un invito a far peggio di loro..., cosa francamente difficile). Bisognerebbe capire come fare a far capire loro che tipo di merde sono...il problema e' che rischia pure di piacergli...
saluti compai...

Il Riccio ha detto...

Grondi saggezza come sudore dopo vero giro in bici...
Sì, sarebbe solo una guerra al ribasso
Il rock, scienza risalente agli anni '60, non riesce ad inventare nuove trasgressioni. Belle, splendide melodie, ma dopo la rivoluzione è diventata musica da conservatori
Perchè a suo tempo non ho imparato a suonare il basso? Il mondo oggi sarebbe migliore :-(

Giampiero Carta ha detto...

Bellissimo video, lento ed efficace... che dire... si potrebbe iniziare da Maroni che suonicchia il sax...
;)

Mirko ha detto...

Rolling Stone è una delle poche riviste che vale la pena leggere. Il fatto che Silvio sia più rock di Rolling Stone evidenzia quello che diceva Scurati l'altra sera. Il rock è morto. peccato ;)

Stefi Deluxe ha detto...

Dispiace eccome...
La politica deturpata e le rockstar che per fare soldi si santificano.
Io personalmente disprezzo entrambi gli atteggiamenti.
Il problema forse sta proprio nel "che cosa fa audience?"
Lo scandalo da una parte ed il perbenismo e un'ipocrita sensibilità dall'altro. Il punto è questo. Interessa ciò che spiazza. Immagino che le evoluzioni non si fermino qui...ci abitueremo a questo e arriveranno altri atteggiamenti che recupereranno nuove parole dai mass media...e così...finchè abbiamo orecchie per ascoltare...

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