
Arriva la candidatura di Internet
al Nobel per la Pace 2010
Sarebbe come assegnare il Nobel a ciascuno di noi
Mi piace da morire
Un Nobel per chi usa Internet, per chi lo fa, per chi scambia informazioni e relazioni
La pace è informazione. La pace è relazione
La pace è informazione. La pace è relazione
Grazie alla Rete il mondo si è molto unito, è venuto a conoscenza di tante violazioni dei diritti umani, dal Tibet all'Iran, dagli Uiguri ai tanti piccoli esempi di casa nostra
"Internet è un mezzo di comunicazione globale
in grado di oltrepassare anche quelle distanze dettate da restrizioni
di tipo politico e militare"
E dire che, con Arpanet, era nata per scopi bellici...
Grazie alla rete il mondo conosce in tempo reale delle situazioni esistenti, da quelle tragiche a quelle felici. La contemporaneità dell'avvenimento moltiplica il coinvolgimento
La Rete è tecnologia molto passionale...
La proposta desta vivo interesse, si anima il dibattito. Vari bloggers subito ne scrivono. Ecco tre esempi: Ninjamarketing, Pasteris e Apogeo
L'iniziativa è di Riccardo Luna direttore di Wired Italia che dichiara:
"Internet è un mezzo di costruzione di massa"
Poesia
Il 2.0 rende partecipi alla vita sociale di questo nuovo mondo
Internet è il marketing più semplice che ci sia
La candidatura può sollevare qualche dubbio, essendo il Nobel assegnabile solo a persone o istituzioni. Ma questi son cavilli, è il concetto che conta
Il 20 novembre si è tenuta la manifestazione di lancio dell'iniziativa alla presenza del vulcanico Cris Anderson, autore del libro cult sul marketing "La coda lunga"
E' sostenuta da personaggi come Shirin Ebadi (Nobel Pace 2003), Umberto Veronesi, Giorgio Armani, assieme ad un gruppo di aziende che giorno dopo giorno si fa sempre più numeroso
La Ebadi dichiara:
"Internet può essere usata anche per favorire guerre e terrorismo,
come dimostra l'opera di proselitismo dei Talebani
ma il passaparola della sollevazione di Teheran
-che ha viaggiato anche al ritmo di 220 mila tweet all'ora -
é stato troppo impetuoso per lasciare anche il minimo dubbio
sul fatto che senza la rete non sarebbe stato possibile.
Non è un caso -prosegue la Ebadi - che ai primi processi contro i dimostranti
il procuratore abbia accusato Google, Facebook e Twitter
di complottare contro l'Ordine Costituito"
E, come scritto nella prima pagina del sito:
"Perchè la Democrazia è sempre fiorita
dove c'è apertura, accettazione, discussione e partecipazione.
i contatti con gli altri sono stati sempre il miglior antidoto all'odio e alle guerre"
Sì, è una candidatura molto seria. Questo è il sito, ci si può iscrivere e sostenere
Pace a tutti


3 commenti:
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Il-governo-contro-Internet/2065427
anche il governo è d'accordo
gigi meli
Anche in tante opere di fantascienza si pensa ad una grande Rete interplanetaria di mondi, razze e culture diverse che cercano di integrarsi.
Eh, già. Siamo nel duemila, e la fantascienza era roba da '900. Esagero, senza esagerare
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