mercoledì 11 novembre 2009

Il gran ritorno del baratto





Il baratto torna in auge. Bentornato! A me piace assai
La più antica forma di scambio, la madre di tutte le economie conosce una nuova giovinezza In fondo, il denaro a cosa serve?


I motivi del suo gran rientro sono numerosi:
La crisi del denaro: in giro ci sono pochi soldi, però le nostre case traboccano di cose di valore Oggetti, vestiti, giochi, complementi d'arredo, libri, roba ancora buonissima, ancora funzionante, ancora bella, che però ingombra i nostri armadi, i nostri corridoi, le nostre soffitte


Le case poi, sono molto più piccole di un tempo e la bulimia da acquisto sottrae spazi vitali agli abitanti. Il baratto affronta questi problemi



Oltre a questi aspetti fondamentali, di natura razionale, c’è un altro aspetto importante dietro il fenomeno, cioè l’aspetto ludico, il divertimento o “emozione d’acquisto”, come la chiamano i marketers
Il baratto infatti è divertente in sé, sviluppa la capacità nella trattative, la creatività e l'intelletto


Il baratto è ecologico: non si getta la roba nella spazzatura
Il baratto è etico: perché gettare via se qualcuno ne ha bisogno?
Il baratto è vintage
Il baratto è di moda


Si organizzano le feste del baratto, che purtroppo chiamano "Swap". Certo, swap-party è decisamente più trendy, e c’è il club nato appositamente per gli incontri dedicati a questa piacevole e socievole attività, oltre ad un sacco di siti dedicati


Io stesso molto spesso ho scambiato i miei corsi di marketing con la merce delle imprese partecipanti. Con molta reciproca soddisfazione!


Ma c’è una novità particolarmente interessante: Il bed and breakfast:


Il Villa Villacolle, nella carinissima Bosa (OR), si definisce B&B&B!
Lì accettano di essere pagati con dei beni, con dei lavoretti, o anche con dei racconti o della musica. Roba da Nobel per la Santa Pace
Hanno un sito? No, un blog!!!


La strada è ottima, serve solo, anche qui, un leggero cambio di mentalità


Scambiamoci i saluti, raga’


video

1 commento:

fabrizioscatenamarketing ha detto...

Nel modello di social business che ho creato per Radio Popolare Roma c'è il baratto, o cambio merci. In alcuni casi è gratuito, si scambiano spazi pubblicitari con altri spazi pubblicitari (in un periodo di budget risicati per il marketing è una scelta necessaria).

Ma altre volte propongo un cambio merci ibrido, in cui un parte della merce che io cedo, gli spazi pubblicitari è a pagamento, mentre il resto viene quantificato con dei servizi che la controparte può offrirmi.

Questo mi ha assicurato un segmento di mercato di "clienti-partner" per mantenere viva la rete commerciale, risparmiando anche su eventuali fornitori di servizi di cui ho bisogno.

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