giovedì 3 settembre 2009

Facebook: giocattolo o lavoro?




Parliamo di marketing puro puro? Bene. E parliamo nella lingua che, chi come noi segue i blog, capisce molto bene: quella dei social media, la lingua più diffusa e, soprattutto, parlata con più piacere



Parlata? Scusate l’errore grossolano. Ascoltata, volevo dire. Già, perché le imprese parlano sempre meno (si legge: fanno meno pubblicità) e si sono messe ad ascoltare. In pratica seguono i social media, in italiano i mezzi sociali. Il mondo si è capovolto?




Questi sono i mezzi di comunicazione fatti dalla gente, quindi quelli autentici che generano un attendibile passaparola, diventando reti sociali (social networks) permettendo alle aziende di capire gli umori della gente per poi soddisfarla con reciproca utilità. E se non è reciproca, allora qualcosa non quadra





Il video descrive in maniera molto puntuale la situazione, e si chiede, tra l’altro:
è una mania o una vera rivoluzione? Accenderei la seconda, la domanda è retorica
Ancora: i “giuovani “, la generazione Y, quelli nati con un mouse in casa stanno per superare, in numero, i Baby boomers, cioè i nati tra la guerra ed il ’64. Quasi tutti loro frequentano una rete sociale: Facebook, Twitter, Flickr, Youtube, Giocodisquadra, blog vari, Wikipedia, Youporn


A proposito hanno superato, per frequenza, addirittura il porno, da sempre il più seguito su Internet
Negli Usa 1 coppia su 8 che si sposa si è conosciuta in rete
La tv ha impiegato 13 anni per raggiungere i 50 milioni di utenti, Facebook, in 9 mesi ne ha aggiunti 100! E’ la quarta nazione del pianeta! Non è scioccante? C'è chi dice che Fb ha insegnato agli italiani ad usare Internet. Sapendo quanto siamo caproni non è che mi meravigli più di tanto...



Il 78% di noi si fida dei commenti degli altri. Solo il 14 si fida della pubblicità. Ma questo già lo sapevamo
Un americano su 4 ha visto un breve video nel mese scorso. Però sul telefonino! Passaparola, si diceva
Non saremo più noi a cercare i prodotti ma loro troveranno noi, grazie a una rete sociale. Ci credete? Io sì

Sempre più persone si scambiano contatti professionali o imprese valutano curricula da Viadeo, Xing, Linkedin o altri, e valutano le caratteristiche delle persone attraverso FB



L’economia ora la fa sempre più la gente, sempre meno il petrolio o l’acciaio. Beh, naturalmente questo può dar fastidio a qualcuno…
I mercati sono sempre più conversazioni, come si profetizzo nel cluetrain. Le imprese si impegnano nel far aggregare la gente, più che scassarle gli zebedei con fastidiosi messaggi di cui si ricorda magari l’ottimo video, la gran gnocca, la musica emozionante ma raramente la marca

Sarà il caso che impariamo ad usarli, oltre che a giocarci?

Felice anno nuovo



Un grazie a Maurizio Goetz per lo spunto

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