mercoledì 22 luglio 2009

Astenersi turisti


Questo post è per gli oristanesi
Turisti per cortesia astenersi, grazie


Bene, ora che siamo tra di noi mi chiedo: ma chi glie lo fa fare ad un disgraziato di venirsene in vacanza ad Oristano? Solo l'ignoranza


Solo una bestia può venire a trascorrere i suoi prezosissimi e pochissimi giorni di ferie in questa meraviglia di posto


Il paesaggio è eccellente, magico, di bellezza forte e sottile: ma là dove l'uomo vi ha posto mano, siamo al disastro a colori


Immondezza come ad Or è banale ormai parlarne
Il Sinis è da anni al ridicolo. Decine di chilometri (quadrati, non si parla solo delle spiagge) per il museo etnografico della plastica

Certo, si mangia moto bene. Ma a quali prezzi? In Italia si spende meno assai
Agriturismi e B&B spesso non sono male, anzi, ma son gestiti da cafoni formula 1 ed ignoranti F 3000. Con le dovute eccezioni, ma un troppino rare
Qualcuno che parli l'inglese? Ahh aha ha haha ahh ahaha, che ridere. Spostati, stiamo lavorando

Ad Or non esiste un locale all'aperto. Qualche macchillottu ha comiciato a mettere due tavolini sul marciapiede. Ma nella città dell'automobile, nella Detroit dei poveri la vita non è facile...
Forse qualcosa si vede a Torregrande. Ma lì siamo al mare suvvia...

Storia? Nella Città dove venne scritta una delle più antiche Costituzioni della civiltà, neanche un vicoletto ricorda la Carta de Logu. Figuriamoci un museo

Spettacolo? Lo zero: In qualunque paesino sardo si celebrano ormai rinomati festival, molti internazionali. Ad Or solo Dromos, ma senza neanche permesso di soggiorno

Un pò di purgatorio, compaesani miei? E se si pensasse al turismo come cosa da godere noi per primi, prima dei turisti (che termine di merda, peggio di "clienti")?

Se pensassimo a godercela noi Or, e di conseguenza la gente venisse a godersi un posto dove la gente sta bene? Proprio troppo paranoico il discorso?

Felici vacanze, amici miei ho bisogno di staccare
Un abbraccio enorme di fresco, salmastro maestrale

Andre


martedì 14 luglio 2009

Oggi sciopero




Io non sciopero! Scrivo
Anzi, copio e incollo:

"Per la prima volta nella storia della Rete i blog entrano in sciopero. Accadrà domani (oggi, n.d.A.), 14 luglio, con una giornata di rumoroso silenzio dei blog italiani contro il disegno di legge Alfano, i cui effetti sarebbero quelli di imbavagliare l'informazione in Rete.

Il cosiddetto obbligo di rettifica, pensato sessant'anni fa per la stampa, se imposto a tutti i blog (anche amatoriali) e con le pesanti sanzioni pecuniarie previste, metterebbe di fatto un silenziatore alle conversazioni on line e alla libera espressione in Internet.
Oggi 14 luglio dunque, invece dei consueti post, i blog italiani metteranno on line solo il logo della protesta, con un link al manifesto per il Diritto alla Rete: http://dirittoallarete.ning.com.

Sul network verrà pubblicato inoltre uno slideshow di tuti i blogger imbavagliati che hanno aderito.L'iniziativa prevede anche un incontro-sit in piazza Navona a Roma, alle ore 19 di martedì 14 luglio, e un simbolico imbavagliamento sia dei blogger presenti sia della statua simbolo della libertà di espressione, quella del Pasquino.

Hanno aderito all'iniziativa blogger di ogni area politica (ma anche non politici) ed esponenti di diversi partiti e associazioni."

Tralascio l'elenco degli aderenti per evitare strumentalizzazioni politiche

"Sarà in piazza Navona anche il professor Derrick de Kerckhove, guru della Rete e docente all’Università di Toronto. Verrà infine annunciata la costituzione della “Consulta permanente per il Diritto alla Rete”: avrà l’obiettivo di aprire un tavolo di confronto tra il mondo della Rete e la politica, che tenga conto della libertà di espressione e di informazione, e soprattutto delle necessità di chi la Rete la vive ogni giorno come utente e cittadino."

Diritto alla Rete


















































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