mercoledì 17 dicembre 2008

Buon Natale


Buon Natale amici, buon natale nemici ed anche ai semplici conoscenti

Com’è stato il 2008? Figata? Dài il ‘9 sarà ancora meglio. Volere è potere

Natale: Natale è consumo, consumismo (almeno fino all’anno scorso)
Il trionfo della pubblicità

Le più belle pubblicità di Natale: la prima l’ho già messa l’anno scorso
Ma se si ripeteva Cocacola potrà ripetersi pure Il Riccio

Ed infatti per me era sempre la più bella. Rieccola

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Un classico, ed un classico non è mai ripetitivo. Ri-buon Natale




Vi ricordavate poi questa? Io no. Bella, però: elegante e raffinata

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Nella categoria della più cretina la lotta si fa aspra

Dopo lunga riflessione la scelta cade su questa del Mandorlato Balocco

Per carità! Il pleibec poi... Ma ve la ricordate Heather Parisi? Carinissima e fintotooonta

Ciao Eder

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Un tormentone? Voila le Tartufòn…

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Ma la cosa emozionante erano e sono le musiche. Sempre bellissime, memorabili

Un altro classico: "Oh, happy day" per Cinzano

Eccola, voglio lasciarvi con l'augurio di questa bellissima musica

Un grande abbraccio, e che il ‘9 sia molto ma molto più positivo dell’8


Ebbaaasta con questa crisi


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Ringraziamo sentitamente Spot80. Ciao boys!

lunedì 15 dicembre 2008

Marketing etico


L’etica è un valore

E se lo è vuol dire che qualcuno sarà disposto a pagare un prezzo in suo nome

Sicuramente l’etica è un valore soggettivo Ciò che è etico per me non è affatto detto che lo sia per te

L’etica è un prodotto di nicchia. Credo però che la nicchia stia diventando sempre più grande e, viva i paradossi, con la “crisi” l’etica vive una nuova stagione fortunata: di Edilana abbiamo già parlato no?

Etico per me è ciò che rispetta gli altri e l’ambiente. Tante persone trovano che non sia possibile produrre senza minacciare l’ambiente. Il presidente di Confindustria Marcegaglia per esempio, ritiene che ridurre le emissioni inquinanti sia un disastro per la produzione. Bè, ha un’acciaieria, un autentico disastro etico, la posso capire.

Non capisco invece chi si ostina a non voler vedere le enormi opportunità di crescita che sono legate alla tutela della salute, della natura e della bellezza

Un bel progetto da questo punto di vista l’ha sviluppato la Regione Toscana, con Fabricaethica che ha inteso avviare un processo virtuoso di cooperazione con la realtà produttiva locale e il territorio in cui essa si colloca. Alè

Ne è nata la certificazione di responsabilità sociale SA 8000, primo e unico standard internazionale di certificazione per le aziende che perseguano il proprio profitto nel rispetto delle componenti ambientali e sociali che circondano l’impresa stessa

Sono previsti, naturalmente, dei contributi per le aziende che intendano acquisire tale certificazione

Quì il video promozionale
. Bello.

martedì 2 dicembre 2008

Zorro ad Oristano




Zorro è un guerrigliero solitario

Ad Oristano però no. Quì Zorro è una creatura composita, è uno Zorro molecolare fatto di decine e decine di persone aggregate sotto un cappello



Egli interviene nella sonnecchiosa vita oristanese, col suo stile messicano forse infuse dal paesaggio nello spirito delle persone. Come la vita nei luoghi di Zorro, che pungola con dei guizzi in perfetto stile “guerrilla marketing” la sbadigliante società locale



La sua discesa in campo, naturalmente, è sempre dovuta a motivi sociali:

la prima volta fu per mantenere l’antica tradizione delle sfilate in maschera prima della Sartiglia. Ma le maschere ufficiali sconfissero le maschere popolari ed il Carnevale oristanese, da allora, non ebbe più satira. Una vergogna, una piccola tragedia culturale, che evita però imprevisti in passerella. A Carnevale



Stavolta il senso è diverso: si vuole costruire un traliccio di 27 metri per porvi delle antenne telefoniche. Questo in zona semicentrale, vicino ad asili, negozi ed abitazioni. La diatriba sulla salute dei bimbi e degli adulti impazza. E Zorro s’intromette



Ora, io non so se e quanto facciano male queste antenne

Sicuramente bene non fanno come non fa bene stare attaccato al cellulare tutto il giorno come faccio io da anni. Ma le antenne forse sono più potenti, e danneggiano tutti, non solo i cretini Purtroppo il “forse” domina nelle le conversazioni degli esperti in materia, e la gente percepisce insicurezza. E preferisce il no


Ma non voglio parlare di salute, non ne capisco niente


Preferisco parlare del problema estetico, dove tutti siamo bravi. “Oristano città di bellezza” era lo splendido slogan che vinse qualche anno fa: ridicolizzato

Un traliccio di trenta metri in una piazzetta che, anziché essere valorizzata come doveroso in una comunità viva e vegeta, verrebbe deturpata grazie a questo benedetto traliccio. La campagna è a un chilometro, proprio non si può fare un po’ più in là? Poi, un giorno, parleremo di marketing turistico, la medicina in nome della quale un territorio tra i più belli del mondo sia ancora a livelli tecnicamente coloniali…

Farei notare infine che ad Or i telefonini prendono benissimo dappertutto, ma non dev’essere questo il punto


Zorro dicevo significa guerrilla marketing, padre adottivo del passaparola

Il suo arrivo improvviso e la scomparsa fuminea ne caratterizzano i tempi d’azione.

La partecipazione delle persone ne decretano il significato sociale

La fantasia la spinge nel campo della comunicazione: un guerrigliero è sempre un grande comunicatore, diversamente da un soldato convenzionale

La comprensione e la soddisfazione rigorosa dei diritti dei locali ne legittimano l’esistenza Ma avrà sempre ragione il guerrigliero?

Dunque: quali mezzi userà per trasferire il suo "message", cioè che è contro le antenne e perchè?


Zorro non fa pubblicità

La risposta sta nelle emozioni e nei risultati che farà provare alle persone: come, e che cosa vorrà comunicare. Ma non comunica solo lui. La gente ne parla. Inizia il discorso


Z


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