domenica 2 novembre 2008

Marketing sociale





Il sociale è merce seria, e tollera un linguaggio forte

Non si vende un prodotto ma un modo di comportarsi “giusto”


Quindi c’è licenza di non andare per il sottile e di alzare la voce più degli altri, mentre in giro infatti c’è troppo rumore


Ecco alcuni esempi di marketing sociale, messaggi forti, duri e crudi ma per questo efficaci, e giustificati nel loro fine

Diretto e certo efficace quello sull’abbandono dei neonati. Ricorda tanto Elio e le storie tese nell’indimenticata “Cassonetto differenziato per il frutto del peccato”, brano di cinica denuncia della tragedia.


Contro l’abuso degli alcolici nei locali notturni non può non fare effetto questa. Non pensate?

Ma ancora gli esempi sono numerosi ed i cancelli della censura si allargano permettendo alla creatività di sciogliersi


Per sua natura è un argomento consono alla comunicazione di comuni, ministeri, istituzioni




Avendo spesso bisogno di particolari autorizzazioni, o di affrontare

procedure burocratiche insolite, esse possono ottenerle con maggiore facilità rispetto ad un'azienda commerciale privata


Un esempio dal Comune di Verona sulla sicurezza stradale




Frequentissime poi quelle legate alla prevenzione in sanità. Molto forte quest'esempio di comunicazione sulla prevenzione dei tumori al seno. Certo non puoi non notarla, ed il messaggio arriva dritto dritto, forte e chiaro. Si noti anche che l'investimento economico è veramente ridotto.



Fortissima questa per la sensibilizzazione sulla sclerosi multipla. Quando la pubblicità ti fa fermare un attimo a riflettere, ecco, in quell'istante sta facendo il suo lavoro. Nel momento in cui rifletti interiorizzi il messaggio, lo digerisci, soprattutto lo ricordi. E ne parli...


Potevano mancare poi quelle contro il fumo? Quì la casistica è sterminata, uno degli esempi che più mi hanno colpito è questo. Mi ha fatto veramente impressione



Non mancano naturalmente gli esempi virali, i video cioè che si fanno girare in rete via passaparola. E' chiamato "word of mouse" in luogo del tradizionale "word oh mouth"


Sorry ancora, il video è in inglese, ma il significato già è in esperanto...


Un'interessante scuola di pensiero è invece quella legata al Green marketing, ispirata alla sostenibilità ambientale. Si torna a parlare di imprese, ma che svolgono la loro missione con un'etica ben precisa. Ecco il link ad alcune riflessioni tratte dal blog dei miei cari amici di ninjamarketing

Un grazie ancora e complimenti a Fables di Bloguerrilla per il suo straordinario blog

Salute ragàzz...

1 commento:

fabri scatena ha detto...

Bellissimo post, complimenti.

Negli ultimi sei mesi, soprattutto nelle visite ai clienti, ho spiegato l'approccio di pubblicità etica adottato da Radio Popolare Roma. E ciò ha sempre destato interesse e simpatia da parte degli inserzionisti e partner in linea con quei valori. Una leva di marketing testata empiricamente e funzionale.

Quello che posso dire partendo dala mia esperienza, è di andarsi a cercare clienti che condividono valori e filosofia associata al messaggio, o alla natura del mezzo che lo veicola.

Altro elemento importante a livello organizzativo, è di includere la pubblicità etica in una logica di Corporate Social Responsability.

Alcuni miei articoli al riguardo:

http://blog.pmi.it/31/03/2008/con-il-green-marketing-profitti-piu-verdi-per-le-pmi/

http://blog.pmi.it/28/04/2008/green-brand-guadagnare-notorieta-con-il-verde-in-azienda/

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