sabato 29 novembre 2008

Fumetti alla radio









A qualcuno di voi piacciono i fumetti?




Bene. Seguiamoli alla radio!!!




Da giovedì 20 novembre Radio Popolare Roma un’emittente con la quale stiamo facendo degl’interessanti discorsi, ha iniziato la programmazione di “Stelle e striscie” programma radiofonico prodotto con la collaborazione della Scuola Romana dei Fumetti



Dalle 21.00 alle 22.30, con tre conduttori-fumettari doc. Quiz, sketch, notizie dal mondo del fumetto con interviste a sceneggiatori, disegnatori e professionisti della lettura disegnata: chi, veramente, di fumetto se ne intende





Visto l’argomento che tra marchettari si definisce “di nicchia” e quindi very tribal, fate buon tamtam tra i vostri amici interessati al fumetto




E’ una trasmissione che ispira…

Yuk.

sabato 15 novembre 2008

Parlare in italiano






Su Facebook si dice tantissimo, ma mi piace da matti una cosa: che lo chiamano “Faccia libro



Che bello parlare in italiano



E’ la prima volta che una “cosa” americana che arriva in Italia col suo nome in inglese e noi lo chiamiamo in italiano. Altro che welfare!




Faccialibro è una curiosissima rete sociale. E’ praticamente la cosa più richiesta dal mercato oggi
Ops.. ho detto mercato? Volevo dire Società. Dalla gente, cioè


Una rete di conoscenze, la nuova economia che prende corpo, che impariamo a usare… No, non volevo scrivere di questo. Ma del fatto che Faccia libro lo si chiami in italiano. Che bello


Mi sembra un altro segno che il posmoderno sia in arrivo. E questo mi piace, mi intriga
Il ritorno alle radici ma senza essere radicali: lo si coniuga con la tecnologia, ed internet ne è il simbolo



Mentre scrivo, proprio su FL si presenta un amico del mare, che non vedo da molti anni. Naturalmente accetto. Un attimo e già mi scrive che si sposa. Figata, mi fa piacere
Chissà quando l’avrei saputo, senza FL. Certo, avrei campato lo stesso.
Ma è un piacere in più
E lo vengo a sapere mentre sto scrivendo, giuro. Il post era già iniziato



Infatti non volevo parlare di questo



Volevo dire che è bello parlare in italiano

video

domenica 2 novembre 2008

Marketing sociale





Il sociale è merce seria, e tollera un linguaggio forte

Non si vende un prodotto ma un modo di comportarsi “giusto”


Quindi c’è licenza di non andare per il sottile e di alzare la voce più degli altri, mentre in giro infatti c’è troppo rumore


Ecco alcuni esempi di marketing sociale, messaggi forti, duri e crudi ma per questo efficaci, e giustificati nel loro fine

Diretto e certo efficace quello sull’abbandono dei neonati. Ricorda tanto Elio e le storie tese nell’indimenticata “Cassonetto differenziato per il frutto del peccato”, brano di cinica denuncia della tragedia.


Contro l’abuso degli alcolici nei locali notturni non può non fare effetto questa. Non pensate?

Ma ancora gli esempi sono numerosi ed i cancelli della censura si allargano permettendo alla creatività di sciogliersi


Per sua natura è un argomento consono alla comunicazione di comuni, ministeri, istituzioni




Avendo spesso bisogno di particolari autorizzazioni, o di affrontare

procedure burocratiche insolite, esse possono ottenerle con maggiore facilità rispetto ad un'azienda commerciale privata


Un esempio dal Comune di Verona sulla sicurezza stradale




Frequentissime poi quelle legate alla prevenzione in sanità. Molto forte quest'esempio di comunicazione sulla prevenzione dei tumori al seno. Certo non puoi non notarla, ed il messaggio arriva dritto dritto, forte e chiaro. Si noti anche che l'investimento economico è veramente ridotto.



Fortissima questa per la sensibilizzazione sulla sclerosi multipla. Quando la pubblicità ti fa fermare un attimo a riflettere, ecco, in quell'istante sta facendo il suo lavoro. Nel momento in cui rifletti interiorizzi il messaggio, lo digerisci, soprattutto lo ricordi. E ne parli...


Potevano mancare poi quelle contro il fumo? Quì la casistica è sterminata, uno degli esempi che più mi hanno colpito è questo. Mi ha fatto veramente impressione



Non mancano naturalmente gli esempi virali, i video cioè che si fanno girare in rete via passaparola. E' chiamato "word of mouse" in luogo del tradizionale "word oh mouth"

video
Sorry ancora, il video è in inglese, ma il significato già è in esperanto...


Un'interessante scuola di pensiero è invece quella legata al Green marketing, ispirata alla sostenibilità ambientale. Si torna a parlare di imprese, ma che svolgono la loro missione con un'etica ben precisa. Ecco il link ad alcune riflessioni tratte dal blog dei miei cari amici di ninjamarketing

Un grazie ancora e complimenti a Fables di Bloguerrilla per il suo straordinario blog

Salute ragàzz...

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