martedì 7 ottobre 2008

Dove va la finanza 2


Ehi, ragàz: ora si scopre che la finanza italiana è migliore di quella americana. Andiamo bene...

Se c'è un sistema finanziario che è un cesso è quello italiano. Pare invece sia tra i migliori del mondo. Umpf...

Spacciano per prudenza
la pavidità e l'asservimento
Che faccia: fuori pulitissimi ma dentro ...

Ridere non è il caso, ma avete mai notato quanto si ride ai funerali?

Che il disastro fosse alle porte l'avevamo annunciato già il 26 agosto ma chi si aspettava in tempi così rapidi? Uff... manco il tempo di organizzarci, sempre così di fretta

Bè, vediamola in positivo: ora è tempo di comprare (con quali soldi?)! Ottimi affari sui titoli e soprattutto sugli immobili, magari a Niuiorch. Pare che un appartamento a Manhattan costi come un buon usato a Torangius, quartiere pop oristanese. Forse è esagerato, ma tra un mesetto ci saremo: lì la crisi sta picchiando duro duro, non come da noi che, tutto sommato prendiamo sberle ma stiamo ancora in piedi
Ancor più seriamente: in oriente se ne fottono
Oh è il momento di vendere lì, davvero!
Internet lo permette, ripetiamoci, ed allora vai:
Russia, Cina, Esteuropa, basta che sia est Aumentare i prezzi ed andare là. Dieci volte tanto almeno, ve lo dice uno che ne capisce ; ||

Decuplichiamo
i prezzi, tanto lì deducono la qualità da quello, in fondo non ne capiscono! Un bel sito in lingua slava (l'inglese è superato, baby), e siamo a metà dell'opera. L'altra metà? Chiedi troppo...
Bottariga, vernaccia, marmi e graniti, vestiti calzature, mobili, artigianato bello, bellissimo quello italiano. Siamo i maestri e là ora i soldi ci sono, quelli contanti, veri, non a chiacchiere come ad ovest

Valutati e forse sopravvalutati come non altrove i nostri prodotti possono trovare là il giusto posto dove essere apprezzati. Adesso, però. Domani non lo so

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