lunedì 22 settembre 2008

Formaggio da guinness

video Il Casu marzu è Il formaggio più buono del mondo
Il numero uno, il più prelibato, saporito e trasgressivo del pianeta, su Casu Marzu, il sardissimo formaggio marcio, coi suoi vispi vermetti di mosca (piophila casei), entra nel mio guinness dei primati
Ma anche in quello ufficiale che, banalizzando il suo ruolo di alfiere anti haccp lo considera uno dei prodotti più pericolosi del pianeta. Andiamo, bambola…
Certo, la sua vendita è vietata per legge. Ma questo è uno sciocco dettaglio: anche la morra è vietata dalla legge
Genuino per definizione, i sapidi vermicelli saltellanti nascono infatti dal naturale deposito delle uova di questi simpatici insetti. Uno dei prodotti più antichi di quest’antica terra viene pubblicizzato in maniera straordinaria dalla prestigiosa pubblicazione annuale. Thankyou babe


Manco fosse un wurtsel, fatto con chissà quali scarti delle carni di terza scelta, con aggiunta di sieri, polveri, e chimica che manco montesdison
O una margarina? O un dado da brodo?
Ma non sono un nutrizionista, dietologo o ristoratore: sono solo una discreta forchetta oltre che formatore di marketing. Che ci vedo quindi qui di attinente al nostro blog? Ancora: il passaparola negativo, una delle pubblicità più efficaci e gratuite. Il formaggio vanta 28.200 citazioni su Google. Cresceranno? La domanda non mi sembra banale perché questo è un prodotto perfettamente adatto alla vendita online
Quanta pubblicità porterà questa pubblicazione al formaggio bandiera della nostra tavola?
Credo molta, spero altrettanta

Cheers. Ops… cheese

6 commenti:

PaoloVan ha detto...

Ma andiamooooo. Ho mangiato per la prima volta il "formaggio marcio" all'età di 4 anni. Era il 1963, periodo nel quale, al contrario di oggi, nulla veniva demonizzato. Il mio zio preferito (tutti i bambini, d'altronde, hanno sempre avuto uno "zio preferito") mi fece avvicinare a questa prelibatezza facendomi conoscere i suoi classici vermetti bianchi i quali, all'interno della forma, si esibivano in acrobazie degne del miglior Yuri Chechi. Affascinato da cotanto spettacolo, decisi di porre sulla mia limngua i vermetti e chiudere la bocca senza schiacciarli. In un batter d'occhio, il mio cavo orofaringeo si trasformò in un tendone circense nel quale i vermetti acrobati, senza l'uitlizzo del trapezio, cominciarono il loro numero saltellando dalle papille al palato.
Da là alla'assaggio vero e proprio del formaggio, acompagnato da un buon bicchiere di vino NERO (sì, NERO, non rosso, ma NERO, di quelli che lasciano il bicchiere segnato!) il passo fu breve.
Ora ho 50 anni, tante altre volte ho riassaggiato questa meraviglia della natura, e sono qui, vivo e vegeto. Dunque, su "casu marzu" sarebbe pericoloso?
Ma andiamooooooo..........

Il Riccio ha detto...

Ciao Paolè, che piacere leggerti. Da poco ho sentito uno che diceva: "quello che non uccide fortifica". Mi sembra ci caschi bene. Ma neanche, due bagherozzi cosa vuoi che uccidano, lo stomaco di un asino come noi? Tutta salute, come tu ben sottolinei. Missà che uno di questi giorni incrociamo le forchette, Paolo. Credi ci farà male?

PaoloVan ha detto...

Male? Ma andiamoooooo! Senza nulla togliere al più nobile "incrocio" che apre la giostra equestre oristanese, credo che un "incrocio di forchette", inteso in tal senso, sarebbe molto meglio di qualunque altro rito propiziatorio. A quando Andre'?
P.S. Scusate per i refusi del mio commento precedente: quell'"acompagnato" con una sola "c" mi ha fatto rabbrividire. Ohi, ta bregungia!

Il Riccio ha detto...

In effetti il nostro rango si addice più la Sartiglia degli asini, quella tanto vera che l'anno ammazzata giovane... scusa, mi son fatto prendere dalla saudade...

Forchette dicevamo? A presto...

Anonimo ha detto...

Hey very nice blog!! Man .. Beautiful .. Amazing .. I will bookmark your blog and take the feeds also...

rH3uYcBX

andrea ha detto...

Sono d'accordo sulla bontà del CASU MARZU o fatitu come diciamo noi
e non è detto che abbia o meglio che
ci siano per forza i vermi quelli si
possono anche allontanare lascando solo la crema.
chi si è nutrito per secoli di pecorino in genere vanta la fama come i miei paesani di essere uno dei popoli più longevi d'Italia
saludos.....

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