lunedì 30 giugno 2008

Libera l'acqua

Uno dei più gravi danni prodotti dal peggior marketing, un vero e proprio lavaggio del cervello, è stato compiuto dalle multinazionali per convincerci a comprare l’acqua minerale.
E ci sono riusciti. I più gonzi del mondo sono stati gli italiani
basta dirgli che diventano più belli...
e la crescita è costante
Tra di loro i sardi pare si distinguano. Che figura...
Gli interessi (gli utili) in gioco sono tanti e il dibattito si accende
Ma si reagisce. Massimo Cacciari che non mi pare un cretino
sta seriamente sponsorizzando una campagna di informazione
Quì l'articolo di Libero blog
Una volta ero in un paese “povero” , i miei amici si raccomandarono: "attento, bevi acqua minerale, mai quella del rubinetto". "Ma certo, sono un tipo sveglio, io"
Quando il cameriere dell’albergo vide questa misteriosa bottiglia, che conteneva acqua, esplose a ridere e, guardandomi come si guarda un perfetto imbecille, aprì il rubinetto: “water!” disse semplicemente, e se ne andò in lacrime, a cercare qualcuno a cui raccontarla.

Un'altra riflessione la leggo sull'ottimo Societing, già citato più volte
che arriva all'argomento proprio passando dall'evoluzione del marketing
Il post è quello del 20 giugno

Crisi, inquinamento, fatica, spazio in casa, e soprattutto igiene… tutte sacrificate in nome di Delpiero e compagnia, con spettacolari fandonie, o gelide ovvietà

Ricordo una pubblicità che sottolineava come "quest'acqua aiuta a fare pipì"
Ma vi pare...

Ma vedrete, qualcuno ci risponderà: "con l’acqua minerale, si dà lavoro"
La seconda buffonata del secolo. Anzi, quasi due secoli

Questo splendido video spiega meglio di me il mio pensiero
Diffondetelo
, vi prego. Niente... acqua in bocca, stavolta, ragà


Grazie a Gialluca di Retailforum



31 commenti:

Antonio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Antonio ha detto...

Instancabili........
dopo gli attacchi a McDonalds, Microsoft, Nestlè ecc. ecc., con scarsi, se non nulli, risultati......
i paladini dell'ambiente e della libertà (di chi poi.........) sono tornati all'attacco delle multinazionali, ora sotto tiro ci sono le quelle delle acque minerali, (il male dei mali, peggio di Berlusconi) sicuramente con i risultati di cui sopra.......
Chi sarà il prossimo bersaglio???
Il latte? sai quanto inquina il tetrapak........ perchè non andare dal pastore con la brocca come facevano i nostri nonni???
Le Uova anche qui plastica..... ma si andiamo con il cestino in campagna........
Biscotti e merendine? quanta spazzatura....... e se ci costruissimo un forno in giardino e li facciamo in casa.......
Il vino? sfuso ovviamente...

Parola d'ordine regredire

saluti
Antonio

Marketing e Formazione ha detto...

Caro Antonio, tu confondi il progresso con l'immondezza. La differenza non è poca. Hai ragione, i risultati contro le multinazionali sono stati miserelli, ma sicuramente meglio di niente. Le condizioni disastrose del nostro ambiente le conosci come me. Vogliamo fare gli struzzi? Non buttarla in politica. L'ambiente è di tutti (bisogna ripeterlo?). Il tetrapack? quasi impossibile da differenziarsi. Un disastro. Ma per il latte non c'è bisogno di andare dal pastore: viviamo in un mondo evoluto, latte si può comprare sfuso al supermercato, come fanno in paesi arretrati come l'Olanda e la Germania, o anche in Trentino, con delle colonnine anche molto carine, magari sfoggiando una brocca firmata, visto che tanta gente gode più per quello che per il latte sano. I biscotti: se anzichè spedire tonnellate di biscotti in America, e farci spedire altrettanti corn flakes, ci spedissimo le ricette, non risparmieremmo del carburante? Già, ma questo argomento non è importante... Guarda Anto, che stai regredendo, e anche molto. Ma sei sempre in tempo. Se non per te, fallo per i nostri figli. Il mondo lo dobbiamo restituire a loro. Un abbraccio

Anonimo ha detto...

Qualsiasi urologo la pensa in maniera molto diversa da te, cacciari e il cameriere...Controlla i meccansimi di formazione e gli effetti dei calcoli renali oltre che della ritenzione idrica...
In termini di Marketing: l'acqua minerale in bottiglia consente la fruizione di un prodotto in uno spazio/tempo diverso da quello di origine e visto che le acque non sono tutte uguali (dal punto di vista della composizione, del gusto e degli effetti sulla salute) ciò soddisfa un bisogno che (come per qualisasi bene) ha sia valenze oggettive sia valenze psicologiche.
Poi è chiaro che il marketing come sempre, a volte possa esagerare ma fare un processo all'acqua minerale con tutte le schifezze che si vendono/comprano mi sembra eccessivo...
Okkio alle multinazionali ma altrettanto alla demagogia.
Ciao.

Antonio ha detto...

"""""Ma sei sempre in tempo. Se non per te, fallo per i nostri figli. Il mondo lo dobbiamo restituire a loro."""""

Che razza di padre snaturato che sono......... farlo per i nostri figli??? ma cosa??? fargli bere l'acqua del Tirso???
forse ha ragione l'anonimo del commento precedente, questa è demagogia, esasperata demagogia... demagogia Grillina e/o Travagliesca.... (non starai diventando anche tu un adepta della loro setta???)

Sai cosa penso, caro Andrea, penso che ogni qualvolta ci sia un "attacco alle multinazionali", ci sia qualcuno a cui quell'attacco giova....... nel caso dell'acqua?
sai quante "AbbaNoa" ci sono in tutto il territorio nazionale???
non aggiungo altro.....
Poi se vogliamo parlare dell'ambiente, della raccolta differenziata, dei Termovalorizzatori... allora parliamone, ben venga tutto ciò che serve per tenere pulita la nostra terra, ma per favore, che nessuno mi venga a dire, """non bere l'acqua imbottigliata perchè inquini,fallo per i nostri figli..."""

niente di personale, ovvio
Saluti
Antonio

Anonimo ha detto...

Mi dissocio da antonio sulla visione del mondo in sette, grillsti/travaglisti, antagonisti, multinazionali ecc ecc...non credo sia il caso di buttarla in politica ma se proprio devo farlo mi sembra che la demagogia (strumentale) non sia certo travaglio a farla.

Marketing e Formazione ha detto...

Antonio, Lascia stare il Tirso, la ns acqua arriva da Bonarcado. La giudicavo di scarsa qualità: ho fatto fare le analisi -dal rubinetto- ed è risultata, come residuo fisso, all'altezza della Smeraldina.
Credi poi che le Abbenoe italiane facciano i soldi grazie ai bicchieri d’acqua? Dai...
A scanso di incomprensioni: sono convinto che l’acqua potabile sia l’ultima cosa che possa essere privatizzata.
Le multinazionali non sono il male assoluto. Ma, in termini di marketing, sono quelle imprese che hanno non solo la volontà, ma la reale capacità di alterare i rapporti di forza con la Santa Concorrenza, quindi, lo dico: sono pericolose! Tutte? No, non generalizzo mai. Ma Nestlè, McDonalds e Microsoft non sono il MIO tipo ideale d’impresa. Se a qualcun altro piacciono: viva la libertà…
Il riferimento ai figli Anto è metaforico, non è certo mia abitudine dare giudizi personali sul blog. E nel mio blog non parlo di politica.

Ndp, Anto. Grazie del tuo commento

@Anonimo: appena si libera un urologo che ho interpellato ti faccio avere la sua opinione.
Tx anche a te

Antonio ha detto...

Lungi da me fare analisi politiche, almeno qui........
se poi per qualcuno, criticare "Grillini" e/o "Travaglini" è far politica, non è colpa mia..... mi sembra che alla loro setta siano arrivate bordate bipartisan......

Saluti
Antonio

Marketing e Formazione ha detto...

Ok, Antonio, lasciamo stare la politica, per quanto da lei tutto possa essere influenzato e quindi, in larga misura, le sue responsabilità siano gravi.

@ Anonimo: l'urologo mi ha promesso che posterà le sue informazioni.
Ma sai quante acque minerali spaccano i reni? Il problema semmai è la pulizia dei nostri serbatoi, più che dei tubi. Il pericolo è l'acqua stagnante, non quella corrente.
Per quanto riguarda lo spazio/tempo, il rubinetto permette di bere quando vuoi. E per lo spazio sarebbe sufficiente una caraffa. No, non ho capito bene questa tua osservazione.
Sulla varietà organolettica delle acque minerali credo che in larga misura ci sia una forte fidelizzazione alla marca per cui raramente la si sceglie per variare gusto, semmai per approfittare di qualche offerta sullo scaffale.
E non credo che ai "test ciechi" la gente distinguerebbe molto un'acqua da un'altra.
Sono anche d'accordo con te che si vendano chissà quante schifezze.
Ma l'acqua non è un prodotto qualsiasi: è acqua.

Grazie ancora e a presto

Anonimo ha detto...

Intendevo dire che se invece dell'acqua di bonarcado vuoi bere quella delle alpi puoi farlo...
Se non erro l'anno scorso l'acqua più bevuta era levissima e la terza sant'anna di vinadio (quest'ultima non fa capo ad una multinazionale); queste sono le due acque + leggere tra quelle distribuite capillarmente nella gdo...mah, sarà un caso.
Piuttosto c'è da dire che la legislazione italiana è, per usare un eufemismo, permissiva e permette il commercio di acque (come san benedetto usata tra l'altro da barilla per alixir) che sarebbero vietate in molti paesi.

Ciao e grazie a te

Emanuele Vella ha detto...

Credo che l'utilizzo diretto di prodotti naturali possa essere solo una cosa positiva, però c'è da considerare anche che ci sono zone dell'italia (ma anche del mondo, in generale) dove l'acqua è quasi come l'oro, non ce n'è (e per averla viene portata con le cisterne ogni mese), quindi se se ne consuma molta si rischia di danneggiare molto e molti lavori come l'agricoltura (ad esempio). Quindi, si consumo di acqua naturale va bene, ma attenzione dove.

Il video è bellissimo cmq.. ;)

Marketing e Formazione ha detto...

D'accordo Emanuele, ma non sarà l'acqua da bere a ridurre le riserve. Certo, se in certe zone ci si lava la macchina con l'acqua potabile...

L'obiettivo della campagna è ridurre il pet ed il traffico nelle autostrade (e risparmiare qualche cento euro l'anno)
Va da sè che, là dove l'acqua potabile manca, vada portata con le cisterne

Gianluca Greco ha detto...

L'obiettivo è quello, facendo leva sull'interesse dei Retailer che oggi con l'acqua minerale non guadagnano nulla.

Antonio ha detto...

Caro Andrea, non ti capisco, anzi non capisco quale sia l'obiettivo di questa Crociata, a volte dici che quello che conta è ridurre il pet ed il traffico nelle autostrade, altre volte il problema è "urologico".....
boh.......

nella tua risposta precedente affermi:
"""Credi poi che le Abbenoe italiane facciano i soldi grazie ai bicchieri d’acqua? Dai... """
innanzi tutti non sono bicchieri d'acqua ma miliardi di litri ...... quasi 200 litri di minerale pro capite (in Italia) per 56 milioni di abitanti...... non sono pochi bicchieri d'acqua, e poi, cosa più importante: ti hanno mai proposto un "impianto" di purificazione dell'acqua del rubinetto, l'impianto te lo regalano, ma i filtri li paghi, in due o tre anni quanto un scooter.....
vedi che quando dico che: """che ogni qualvolta ci sia un "attacco alle multinazionali", ci sia qualcuno a cui quell'attacco giova.....""" non ho tutti i torti.

saluti
Antonio

AAA Copywriter ha detto...

@Antonio: McDonald's... Se ti piace quello che vendono, libero di abboffarti a piacere. In quanto alle acque minerali, marketing e valore aggiunto esclusi, hai provato a bere acque del rubinetto, recentemente? :(

Alex

Marketing e Formazione ha detto...

Caro Antonio,
l'obiettivo di questa battaglia (il termine crociata non i piace) è di ridurre l'inquinamento da PET e da gasolio, nonchè l'odiato traffico, in particolare di camion.
Il problema urologico l'ha sollevato Anonimo, e non mi sembra una sciocchezza sebbene pare non sia del tutto fondato. Ma sto ancora aspettando il parere dell'urologo, altrimenti scaricherò qualche ricerca.
Miliardi di litri? 12,2 solo nel 2006!!! Ma ad un costo ben inferiore a quelli dell'acqua minerale, sempre miliardi di litri. Sono 12 miliardi di bottiglie di PET. Hai idea? Sono 12 MILIONI DI TONNELLATE trasportate per l'Italia. E tu sei d'accordo? Hai presente quanto inquinamento? Ma a te, non te ne frega dell'inquinamento? A me sì. Tutto qua.
Non è che tu produci PET (scherzo)? Questa tua crociata a favore dell'acqua minerale mi meraviglia (non scherzo). A casa mia non c'è il depuratore proprio perchè il giochetto del filtro non mi convinceva... Il filtro non lo usa nessuno (quasi). Si è sempre bevuta, e senza filtri di sorta. Dall'acqua del rubinetto non ci guadagna nessuno. E' una battaglia di buon senso. Credi che sempre ci sia qualcuno a pilotare? Il bue qui dà del cornuto all'asino, la Nestlè che teme ilRiccio? Ajò...
Se poi pensi a quanta acqua molto spesso potabile si usa per lavare la macchina, o per lavarci i denti senza chiudere il rubinetto, i miliardi di litri diventano veramente poca cosa.

Anto, smettila di buttare soldi, bottiglie, tempo, gasolio ed altro e fatti un bicchierozzo dal buon rubinetto. Oppure ci beviamo un buon vino insieme.
Quello, se vuoi, di cantina.
a presto

Marketing e Formazione ha detto...

@ anonimo: scusa, ho trascurato la tua osservazione: me la spieghi questa dell'acqua San Benedetto?

stella ha detto...

Ciao a tutti.Avreste voglia di leggere il mio post sull'acqua con tanto di documentazione?

Elsa ha detto...

Noi sardi...ehehehehe
volevo soltanto dirti che condivido molto di quello che hai scritto. ma dai Noi devi solo assaporare l'acqua che sgorga da un rubinetto al sapore del cloro!!!! na schifezza pura!!!!
a presto.
Elsa

stella ha detto...

Per evitare il sapore del cloro è sufficiente far scorrere l'acqua,oppure versarla in un bicchiere e aspettare un momentino, prima di berla.L'ho imparato all'università della terza età!

Anonimo ha detto...

Un libro inchiesta di qualche anno fa segnala la presenza di livelli di inquinamento in molte acque italiane intollerabili per l'UE. Inoltre parla di diverse influenze delle lobby industriali su gli organi leg.vi.
E' chiaro che acque sgorganti in piena pianura padana (san benedetto appunto) o a ridosso di agglomerati metropolitani (panna) molto difficilmente saranno immuni da inquinamenti vari.

http://www.ibs.it/code/9788887923889/altamore-giuseppe/qualcuno-vuol-darcela.html

Marketing e Formazione ha detto...

Ciao Elsa, che piacere...
ti confermo quanto scritto da Stella: il cloro evapora molto rapidamente. Puoi mettere l'acqua in una caraffa, aperta, e dopo un pò il gusto migliorerà decisamente. Grazie Ste

@ Anonimo. Le acque italiane sono "pure per legge". Ricordi qualche tempo fa l'atrazina (in Piemonte?)? bene, i livelli erano ben superiori al consentito. Hanno cambiato i parametri, mica ridotto il veleno. Che le leggi le facciano le (certe) Multinaz è evidente. Penso anche a norme come l'haccp che, sacrosante per chi vende in tutto il mondo, hanno posto serissimi problemi ai piccoli produttori artigianali. Non che un certo giro di vite sull'igiene non andasse fatto, beninteso!
L'acqua Padana in effetti non mi ispira granchè... Mi informerò meglio. Grazie e buona settimana

simone ha detto...

Non ci avevo fatto caso, hai ragione l' acqua minerale stimola la fantasia dei comunicatori italiani! Ci si potrebbe scrivere su un' intera tesi...ora propongo ai miei colleghi universitari!

simone
www.ilcomunicatore.wordpress.com

Marketing e Formazione ha detto...

...in effetti...
Niente è più creativo dell'acqua!

Elsa ha detto...

caro ho scritto un post un pò delicato e non è stato facile...
se ti va avrei piacere di avere un tuo parere.
un abbraccio
Elsa

Marketing e formazione ha detto...

X anonimo 1. Niente... non ho trovato un urologo che mi avallasse quanto dici. Se hai dei dati da fornirmi sei il benvenuto
Ciao

Giuseppe Sisinni ha detto...

Per restare al marketing: copywriter e art director sono da encomiare per come riescono a far vendere un prodotto tanto ovvio come l'acqua.

Ho inserito il video in un mio blog: è un ottimo esempio di pubblicità comparativa.


Per quanto riguarda il resto:

nessun urologo confermerà mai che i calcoli sono provocati dall'acqua di rubinetto; ne hanno sofferto e ne soffrono anche quelli che hanno bevuto solo la Fiuggi, l'acqua minerale per antonomasia

da quello che ricordo dall'esame di igiene i controlli sugli acquedotti farebbero passare la voglia di costruirne di nuovi; non si può dire lo stesso per le acque minerali

per il resto il discorso mi sembra molto complesso, specialmente quando entrano in gioco le multinazionali le ripercussioni sono molteplici.

Per concludere: io bevo da sempre acqua ruby, compro la minerale solo per gli eventuali ospiti, non vorrei farli sentire a disagio.

Marketing e Formazione ha detto...

...già: prendiamo quella imbottigliata per non far sembrare che siamo spilorci (scusa l'espressione)

Da quando al bar chiedo caffè ed acqua, per favore, del rubinetto, pensano che scherzi e devo insistere per far capire che voglio veramente quella. lascio una piccola mancia proprio per non fare la figura dell'avaro. E' facile che intervenga qualche altro avventore, sia a favore che contro, ma di solito prendono la mia parte. Ma l'importante è rimettere in discussione questo ridicolo sistema.
Parli della Fiuggi: Mi ricordo della Sangemini, molto tempo fa, uno scandalo perchè era l'acqua dei bambini invece era pesantissima.
Non ho capito benissimo quella sugli acquedotti. Fanno passare la voglia perchè fanno schifo o vanno bene (posto che sono dei colabrodo)?

Grazie moltissime della visita e del contributo

Giuseppe Sisinni ha detto...

Fanno passare la voglia di costruirli e/o di gestirli, gli acquedotti intendo, per l'alto numero di controlli a cui sono, giustamente, sottoposti. era una metafora per far capire come siano controllati, al contrario delle acque imbottigliate.

Sulla pesantezza dell'acqua: è tutta una storia inventata dalla pubblicità per dare un valore aggiunto al loro prodotto. In quanti sanno che si assume più calcio bevendo acqua (non demineralizzata, ovviamente) che con il latte della colazione? Mi pare che il calcio serva alla crescita, alla rimineralizzazione delle ossa, a prevenire l'osteoporosi, ecc.

Marketing e Formazione ha detto...

Torniamo a bomba: Il peggior marketing (per la gente)

Il miglior marketing (per chi ha le fonti in concessione, per chi vende le bottiglie, per chi le smaltisce, per i pubblicitari, testimonial ecc....)

Anonimo ha detto...

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