mercoledì 26 marzo 2008

Curriculum e linguaggio del corpo


Nel mondo del lavoro girano sempre più curricula. Il bisogno di trovarne uno, ma quello giusto, ed il bisogno per l'impresa di trovare la persona giusta si fa sempre più urgente ed importante.
Aggiungiamo che il curriculum ha spesso il delicato compito di creare la prima impressione. Ma lo standard burocratico e palloso del curriculum europeo sta ammazzandone l’efficacia: il curriculum haccp, e il sapore è tutto uguale.
Il videocurriculum è invece una gran figata.
Utile all’impresa e a chi cerca lavoro: il linguaggio del corpo costituisce infatti il 55% della comunicazione;
le inflessioni paraverbali un altro 38%;
solo il 7% è dato dal verbale, cioè ciò che possiamo scrivere. E con questo è, inoltre, molto più facile mentire: occhio, imprese.
Il videocurriculum, almeno finchè non ne sarà saturo il mondo, costituisce un mezzo molto più potente per farsi conoscere, distinguendosi, e per trasmettere tutta una serie di informazioni aggiuntive che per iscritto invece non passano.
Traggo dal corsera una serie di dritte:
Un sito americano propone alcuni standard
Decisamente molto bella, stimolante e creativa è l’idea dell’Università di Pordenone. Guardate gli esempi: meritano...

E c’è anche il concorso!!!
Naturalmente nessuno vieta di farsi, in casa o presso un professionista, un clip e poi metterlo sul solito youtube. Qui si scherza. Qui no.
Un consiglio: non superiamo i due minuti.
Buon lavoro

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